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Al via la campagna “Prevenzione Oncologica al Femminile”

Roma, 4 novembre 2017 – La pluri-campionessa mondiale Federica Pellegrini è protagonista di uno spot e di un opuscolo nei quali spiega alle donne l’importanza di giocare d’anticipo contro i tumori attraverso stili di vita sani e l’adesione ai programmi di screening. Le due pubblicazioni fanno parte della nostra nuova campagna Prevenzione Oncologica al Femminile che viene presentata oggi alla sede CONI di Roma.

“I dati sono preoccupanti – spiega il prof. Francesco Cognetti, Presidente di ‘Insieme Contro il Cancro’ -. Il 20,8% delle italiane fuma, il 23,8% è in sovrappeso e il 34,3% è sedentario. Nel 2016, solo il 60% delle donne (50-69enni ha aderito all’invito a sottoporsi alla mammografia, fondamentale per individuare il tumore del seno in fase precoce. Solo il 40% delle 25-64enni si è sottoposto al Pap-test per l’individuazione del cancro del collo dell’utero. Scarsa anche l’adesione all’invito a eseguire il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci. Sono gravi anche le conseguenze della diffusione del vizio del fumo di sigaretta, che sta diventando sempre più “rosa””

“La prevenzione è un traguardo alla portata di tutti e può aiutare a vincere una gara difficile come quella contro i tumori – sottolinea la campionessa Federica Pellegrini -. Bisogna rispettare fin dall’adolescenza alcune semplici regole e, dopo una certa età, sottoporsi regolarmente agli screening oncologici che possono essere salvavita. Da sportiva so quanto è fondamentale avere cura del proprio corpo e condurre una vita nel segno della salute e del benessere. Proprio per questo ho accettato con grande entusiasmo di partecipare a questa importante campagna”.

“Sosteniamo con forza progetti mirati a sensibilizzare sul ruolo degli stili di vita sani – spiega Giovanni Malagò, Presidente del CONI -. I cittadini che praticano sport con continuità aumentano sia tra le donne che tra gli uomini, raggiungendo rispettivamente il 20,8% e il 29,7%, anche se permane una netta differenza di genere (tra i 18 e i 19 anni tocca la distanza maggiore, pari al 22,9%). Troppe ragazze smettono di fare movimento prima dei 20 anni, in realtà lo sport dovrebbe essere parte essenziale della quotidianità di ogni donna in tutte fasi della vita”.

“Siamo orgogliosi di supportare questo progetto – conclude Nicoletta Luppi, Presidente e Amministratore delegato di MSD Italia –. Il nostro impegno in oncologia, all’interno di una visione avanzata e olistica nell’approccio ai tumori, è rivolto alla prevenzione, attraverso campagne che, come questa, promuovono stili di vita corretti, ma anche alla cura e sempre attraverso la ricerca”.

 

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