IN EVIDENZA


Un tour dedicato ai camici bianchi di domani




Ecco alcune foto scattate durante la serata del 16-05-2017


Oncologi, pediatri e coach di calcio insieme per insegnare stili di vita corretti. Testimonial d'eccezione, il mister Max Allegri!


Con due testimonial d'eccezione ....


La nostra campagna in favore degli over 65 residenti in Italia


Qui puoi rivolgere le tue domande agli oncologi della Fondazione


L'organo ufficiale di informazione della nostra Fondazione. Leggete i numeri pubblicati


Scarica le nostre schede su 18 diversi tipi di neoplasie


Tutte le risposte alle tue domande sul cancro


Scarica i libretti informativi di AIMaC sul cancro


L'allenatore pu˛ essere un maestro anche della prevenzione del cancro


La quarta arma contro il cancro


La pagina dell'associazione WALCE (Women Against Lung Cancer), associata alla Global Lung Cancer Coalition


La copertina del libro "Il male in-curabile", realizzato dalla nostra Fondazione (Intermedia editore), presentato il 24 luglio 2014 al Ministero della Salute
2017-02-20
ObesitÓ infantile: per il 60% Ŕ ereditata dai genitori

Roma, 20 febbraio 2017 - Il 35-40% dell'indice di massa corporea dei bambini è ereditato dai genitori, sia attraverso il Dna che per l'influenza ambientale. E’ quanto sostiene uno studio dell'università del Sussex pubblicato da Economics and Human Biology, secondo cui per quelli obesi la quota sale fino al 55-60%. I ricercatori hanno analizzato i dati di oltre 100mila bambini e dei loro genitori in 6 paesi, Gran Bretagna, Usa, Cina, Indonesia, Spagna e Messico.In media l'indice di massa corporea è risultato dipendente per il 20% dalla mamma e per il 20% dal papà, con la cifra che è proporzionale al peso: per i bimbi più magri scende al 10% mentre per quelli obesi sale al 30. Il dato, sottolineano gli autori, è costante in tutti paesi, sia quelli a più alta prevalenza di obesità come gli Usa che in quelli dove il Bmi medio è più basso, come la Cina. "Questo dimostra che i figli di genitori obesi hanno una probabilità molto maggiore di esserlo a loro volta - spiega Peter Dolton, l'autore principale -, con un 'effetto parentale' che raddoppia per i bambini sovrappeso".