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Sì, anche un panino può essere sano!

Roma, 27 luglio 2017 – Mai come in estate si ha poca fame e voglia di cucinare. Allora, tra un impegno e l’altro, un panino e via! Sono 17 milioni (1 su 3) gli italiani che ogni giorno mangiano a pranzo un sandwich e 31 milioni (6 su 10) quelli che lo scelgono almeno una volta la settimana. Il 57% dei consumatori settimanali dei panini lo fa proprio durante l’orario di pausa dal lavoro. Questa tipica soluzione mordi e fuggi, però, può nascondere alcune insidie per la linea. Ecco allora alcune dritte per un panino il più salutare possibile:
• Meglio evitare salumi con il grasso incorporato, come mortadella, salame o coppa. Il classico panino con tonno e pomodoro è un abbinamento ottimo dal punto di vista nutrizionale, ma è meglio scegliere questo pesce al naturale oppure privarlo accuratamente dell’olio. In questo modo, 50 grammi di tonno (circa mezza scatoletta) apportano solo 80 calorie.
• Mastica lentamente: venti volte ogni boccone. Se trangugi il panino, è probabile che avrai ancora fame dopo l’ultimo morso e sarai tentato di ordinare anche qualcos’altro.
• Concediti una spruzzatina di ketchup se ami le salse, ma occhio alla maionese. E’ calorica e piena di colesterolo cattivo.
• Non dimenticare di abbondare con le verdure. Crude o cotte: scegli tu!
• Scegli il pane l’integrale: è meno calorico delle farine doppio zero (220 calorie per 100 grammi, contro le 290 del pane bianco), contiene circa il doppio della fibra e apporta più vitamine, antiossidanti e minerali.
Esistono in commercio dei particolari tramezzini realizzati esclusivamente con farina integrale lasciata per quattro giorni a riposo con del Bio SuRice cream (ottenuta da riso integrale germogliato) e lievito madre. Attraverso questo processo si ottiene un pane buono e estremamente salutare totalmente privo di alcol, conservanti e additivi.