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Studio: l’inquinamento prende controllo del DNA e scatena le malattie

Roma, 7 marzo 2018 – Il nostro DNA può essere minacciato dagli agenti inquinanti presenti nell’ambiente che possono prenderne il controllo. In questo modo alcuni geni piuttosto che altri e aprendo la strada a malattie cardiache e respiratorie. E’ quanto evidenzia un’indagine, basata sull’analisi del DNA, di oltre mille individui. Pubblicata sulla rivista Nature Communications, la ricerca è stata condotta in Canada, dal gruppo dell’Ontario Institute for Cancer Research guidato da Philip Awadalla. Dall’analisi del DNA raccolto da campioni di sangue, sono stati individuati gli effetti di polveri sottili, biossido di azoto e biossido di zolfo. Per il genetista Giuseppe Novelli, rettore dell’università di Roma Tor Vergata, “la ricerca è molto interessante perché ci dice quanto pesa il contributo dell’ambiente sul rischio di sviluppare determinate malattie”. Queste ultime ha aggiunto, “sono la conseguenza dell’interazione tra DNA, ambiente e casualità, ma non è facile determinare il peso di ognuno dei tre fattori”. Ora si può fare grazie ad studi sui grandi numeri, come quello condotto nel Quebec sul Dna di 1.007 persone che vivono a Montreal, Quebec City e la regione poco urbanizzata Saguenay-LacSaint-Jean.