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Torino arriva la campagna educazionale “Il Pallone della Salute”

Torino, 4 giugno 2018 – Prosegue la campagna della Fondazione Insieme Contro il Cancro e della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) Con il Pallone della Salute Prendiamo a Calci il Cancro. L’iniziativa vuole incentivare la pratica dello sport come un’arma in più per sconfiggere il cancro ed è partita in concomitanza dei festeggiamenti per i 120 anni della FIGC. Adesso riceve anche il supporto della nazionale di calcio. Dopo aver allestito gazebo nelle piazze della Penisola e nei centri federali della FIGC, il progetto arriva a Torino. Stasera allo Juventus Stadium di Torino in occasione della partita degli Azzurri Italia-Olanda (fischio di inizio alle ore 20:45), saranno disponibili presso un apposito stand i “Palloni della Salute”. Con i ricavi verranno finanziati progetti di ricerca e di educazione alla prevenzione primaria dei tumori. La sedentarietà, infatti, è un fattore di rischio oncologico estremamente pericoloso e sottovalutato che provoca il 20% di tutti i tumori. “Numerosi studi scientifici hanno dimostrato l’efficacia dello sport nell’evitare diverse neoplasie molto diffuse come quella al seno, al colon-retto o al polmone – afferma il prof. Francesco Cognetti, Presidente della Fondazione Insieme Contro il Cancro -. Non solo, i vantaggi per il benessere sono riconducibili anche in termini di minore incidenza di patologie cardio-vascolari, metaboliche e respiratorie. Tuttavia per avere effetti terapeutici sulla salute di un individuo è necessario svolgere regolarmente un po’ di moto. Attualmente solo un italiano su quattro pratica sport in maniera continuativa, mentre il 39% risulta del tutto inattivo. La sedentarietà è quindi un vizio che deve essere combattuto, attraverso apposite campagne, proprio come il fumo, l’abuso di alcol, l’eccesso di peso o il seguire una dieta squilibrata”. “Come Federazione che rappresenta lo sport più diffuso e amato in Italia è nostro preciso dovere promuovere una corretta cultura della salute e della prevenzione – aggiunge il dott. Roberto Fabbricini, Commissario Straordinario della FIGC -. Nonostante gli ultimi dati evidenzino alcuni miglioramenti nel nostro Paese, ancora troppe persone preferiscono guardare il calcio in TV invece che giocarci. Il pallone, già distribuito in 4 piazze, potrà diventare un efficace strumento per favorire l’attività fisica. È disponibile anche in venti nostri Centri Federali Territoriali sparsi su tutto il territorio nazionale”. “Nel nostro Paese il cancro fa registrare oltre 369mila nuovi casi ogni anno – sottolinea il prof. Cognetti -. Il 40% delle neoplasie è evitabile attraverso gli stili di vita sani che devono essere adottati da giovanissimi e poi proseguire fino alla terza età. Per questo la nostra Fondazione ha deciso di stringere una forte alleanza proprio con il mondo del calcio che è da sempre uno dei temi che più appassiona il grande pubblico. Rappresenta il mezzo perfetto per poter raggiungere milioni di persone presenti nel nostro Paese: uomini e donne, bambini e anziani, italiani e stranieri. Oggi i tumori fanno meno paura rispetto al passato anche grazie alle nuove terapie a disposizione degli oncologi. Ciononostante la prevenzione rimane un’arma imprescindibile e va quindi sempre più promossa a 360 gradi tra l’intera popolazione”.